Emoglobina Glicosilata
L'emoglobina (Hb) è una proteina pigmentata di rosso, localizzata nei globuli rossi (eritrociti). La sua funzione principale consiste nel trasporto di ossigeno e biossido di carbonio nel sangue. L'emoglobina comprende diverse sottofrazioni e derivati, tra i quali il tipo A (HbA) rappresenta la frazione più grande (> 95%) dell'emoglobina in soggetti adulti normali.

L'emoglobina A1c (HbA1c) è una delle emoglobine glicate (o glicosilate), una sottofrazione formata dall'aggregazione di vari zuccheri alla molecola di emoglobina. Essa si forma per reazione del glucosio con un gruppo N-terminale della catena ß dell'HbA. Negli eritrociti la quantità relativa di HbA convertita in HbA1c stabile aumenta quindi con la concentrazione di glucosio nel sangue. La conversione in HbA1c stabile viene limitata dalla durata di vita dell'eritrocita, corrispondente a circa 100-120 giorni. Di conseguenza l'emoglobina glicata riflette il livello medio di glucosio nel sangue durante i 2-3 mesi precedenti (in particolare si stima che il 50% del risultato di emoglobina glicata sia influenzata dal controllo glucidico dell'ultimo mese). Questo tipo di parametro si rivela quindi utile per eseguire il controllo a lungo termine del glucosio nel sangue in pazienti affetti da diabete mellito, e come tale risulta un indice indispensabile per evitare il rischio di insorgenza di complicanze dovute al diabete, quali nefropatie e retinopatie.

Il test riporta o risultati espressi come HbA1c % o Hba1c mmol/mol

I valori di riferimento in ADULTI sani sono compresi tra 5 e 6%.

I pazienti diabetici con diabete da meno di 10 anni, senza precedenti di CVD, in discreto compenso glicemico, senza comorbilità hanno come obiettico un valore di emoglobina glicata Hba1c < 6,5%.

I pazienti con diabete da più di 10 anni, con precedenti di CVD, con lunga storia di inadeguato compenso glicemico, fragili per età e/o comorbilità hanno come obiettivo un valore di emolobina glicata Hba1c compreso tra 7 e 8%.


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