Misurazione glicemia
Il corpo umano è costituito da milioni di cellule, ognuna delle quali per poter funzionare necessita di energia. I cibi assunti con la dieta vengono frazionati e ridotti in zuccheri semplici, noti come glucosio, che sono poi trasportati alle cellule come fonte di energia.

Il consumo di glucosio a livello periferico è favorito dall'insulina, un ormone secreto dal pancreas. Con l'ingresso degli zuccheri nelle cellule i livelli di glucosio nel sangue si riducono in modo naturale.

La carenza di insulina provoca il Diabete Mellito, così chiamato per il sapore dolce delle urine, dovuto alla presenza in esse del glucosio.

Il diabete mellito può essere diviso in Diabete di tipo 1, in cui il pancreas non produce più insulina o Diabete di tipo 2, in cui il pancreas ha ridotto la produzione di insulina. In entrambi i casi il glucosio non è in grado di penetrare nelle cellule e si accumula nel sangue.

Può anche accadere che il glucosio passi nelle urine causando poliuria (minzioni frequenti), polidipsia (sete eccessiva), fame, stanchezza.

Considerando il fatto che ad oggi non esiste una cura definitiva per il diabete diventa di vitale importanza:
- Controllare regolarmente la glicemia per mantenerla quanto possibile vicino ai propri valori di riferimento
- Controllare il dosaggio dell'emoglobina glicosilata (HbA1c)
- Controllarre la pressione arteriosa, che in condizioni ottimali non dovrebbe superare i 130/80 mmHg
- Controllare i chetoni nelle urine, in particolare nel diabete di tipo 1 o in presenza di malori o sintomi quali crampi allo stomaco, cefalea o nausea
I valori di riferimento in ADULTI sani sono compresi tra 76 e 110 mg/dL a digiuno.


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